
Dopo la notizia che in Ungheria sarà obbligatorio ascoltare il battito del feto prima di abortire, numerose donne hanno raccontato la loro esperienza in Italia, dove questo atto è una prassi. Le attiviste di 'Obiezione Respinta' hanno reso pubbliche queste testimonianze per mostrare il livello di violenza ostetrica e ginecologica cui si va incontro quando si decide di interrompere una gravidanza.
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