
Tre persone, ritenute promotrici dell'associazione "Uniti per la Provincia di Cremona", risultano indagate con le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all'autoriclaggio e all'appropriazione indebita dalla procura di Cremona. Avrebbero distratto mediante il meccanismo delle fatture false almeno 100mila euro dei 4 milioni raccolti per aiutare ospedali e operatori sanitari nel pieno dell'emergenza Coronavirus.
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