
Un avvocato di Milano era stato cancellato dall'albo perché dal 2017 era iscritto anche all'albo degli odontoiatri di Torino. L'uomo ha presentato ricorso contro questa decisione, spiegando di essersi iscritto per poter proseguire gli studi in odontoiatria che stava svolgendo "per svago culturale". La Cassazione ha rigettato la sua decisione: il doppio status è incompatibile.
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