La Corte Costituzionale ribadisce che l’affettività è un diritto anche in carcere


La norma dell'ordinamento penitenziario che impone il controllo a vista dei detenuti durante i colloqui con i familiari è irragionevole, e quindi incostituzionale, perché slegata da ogni valutazione sulle effettive esigenze di sicurezza, oltre che contraria alla funzione rieducativa della pena.
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