
Makka, 19 anni, ha confessato di aver ucciso il padre con un coltello da cucina: "Sono intervenuta per difendere mia madre. Allora papà mi ha inseguita e presa a pugni. Era esperto di karate e arti marziali. L’ho colpito lasciandolo a terra. Ma non volevo ucciderlo. Poi ho atteso i carabinieri".
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