
Nell'ottobre del 2015 il 40enne avrebbe ucciso e fatto a pezzi lo zio Mario Bozzoli all'interno della fonderia di famiglia a Marcheno (Brescia), gettandolo nel forno con l'aiuto di alcuni operai. Dopo la lettura della sentenza i carabinieri sono andati a prelevarlo in casa, senza trovare nessuno.
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