
Apparso nelle foto scattate dal rover Perseverance della NASA durante l’esplorazione del versante occidentale del cratere Jezeo, ha l’aspetto di un volto mummificato: non si tratta però della testa di un temerario ominide sbarcato sul Pianeta rosso né di quella di un marziano dalle sembianze umane, ma di un’insolita formazione rocciosa.
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