
I giovani non sembrano critici sull'aumento delle spese militari in Europa: un ragazzo su quattro vede l'incremento come una potenziale fonte di nuove opportunità di carriera nel settore. È quanto emerge da un'indagine di Skuola.net, pubblicata dall'indomani dell'entrata in vigore dello strumento SAFE, da 150 miliardi, previsto dal piano di riarmo approvato dalla Commissione Ue, per fornire prestiti a lunga scadenza agli Stati membri per l'acquisto di armamenti e sistemi difensivi.
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