Francia, la classifica dei governi più brevi dopo quello di Lecornu

Lunedì 6 ottobre Sébastien Lecornu ha rassegnato le dimissioni da primo ministro dopo appena 27 giorni a Matignon, e meno di 24 ore dopo aver presentato la squadra di governo. Con lui si chiude il mandato più breve nella storia della Quinta Repubblica: secondo un calcolo di Le Monde, l’esecutivo Lecornu è rimasto in carica soltanto 836 minuti, dall’annuncio ufficiale dell’Eliseo domenica alle 19.45 fino alle dimissioni formalizzate lunedì mattina alle 9.41. Il motivo alla base della rinuncia è stato il timore legato al voto di fiducia all’Assemblea nazionale, che si preannunciava fallimentare dopo le critiche arrivate sia dalla maggioranza sia dall’opposizione al nuovo gabinetto, rimasto per lo più invariato rispetto a quello di Bayrou.

Francia, la classifica dei governi più brevi dopo quello di Lecornu
Sébastien Lecornu (Ansa).

I governi francesi più brevi dopo quello di Lecornu

Con meno di un mese al potere, Lecornu supera il record negativo di Michel Barnier, rimasto in carica poco meno di tre mesi tra settembre e dicembre 2024. Barnier, ex negoziatore Ue per la Brexit, fu sfiduciato per una manovra di bilancio giudicata troppo dura, sostenuta da una maggioranza trasversale che unì il Rassemblement National di Marine Le Pen e La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon. Anche il successore di Barnier, François Bayrou, non ha resistito a lungo: il suo governo, in carica dal 23 dicembre 2024 al 9 settembre scorso, è stato travolto da un’altra mozione di sfiducia. Per trovare mandati tanto brevi bisogna tornare alla Quarta Repubblica. Nel luglio 1950 Henri Queuille rimase in carica due giorni, mentre André Marie, nel 1948, durò solo otto. Più di recente, Bernard Cazeneuve, ultimo premier di François Hollande, restò al potere 161 giorni.