Anche l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone è stato spiato con il software Graphite, sviluppato dalla israeliana Paragon Solutions e utilizzato da governi e forze di polizia di diversi Paesi, tra cui l’Italia. Lo riportano La Stampa e IrpiMedia. Non si sa chi abbia provato a spiare Caltagirone, che però ha ricevuto tramite WhatsApp una notifica che avvisava della presenza di uno spyware, come accaduto anche al direttore di Fanpage Francesco Cancellato, al giornalista della testata Ciro Pellegrino, al fondatore di Dagospia, Roberto D’Agostino, così come ai due attivisti di Mediterranea Luca Casarini e Giuseppe Caccia. Per sapere se effettivamente su Caltagirone sia stato usato Paragon, il Copasir chiederà informazioni all’intelligence.
