Visti i dubbi che permangono sull’intera documentazione trasmessa, il dossier sul Ponte sullo Stretto di Messina passa nelle mani della Sezione centrale di controllo legittimità della Corte dei Conti, organo collegiale che svolge il controllo preventivo. Il deferimento muove da una serie di rilievi tecnici, riguardanti sia i costi sia l’impianto normativo che ha riportato in auge l’idea dell’opera e riavviato l’iter per costruirla. L’adunanza della Sezione della Corte dei Conti sulla delibera del Cipess che approva il progetto definitivo del Ponte è stata calendarizzata per il 29 ottobre alle ore 10. Il governo aveva avuto 20 giorni di tempo per rispondere: la replica è stata inviata, ma i chiarimenti di Palazzo Chigi non sono bastati. «Verranno forniti tutti i nuovi approfondimenti richiesti, con la piena collaborazione da parte della Stretto di Messina», assicura l’amministratore delegato Pietro Ciucci.
