Nelle anticipazioni di Report emergono nuove indiscrezioni sugli audio del caso Sangiuliano che sono costati alla Rai 150 mila euro di multa. Agostino Ghiglia, componente del collegio del Garante per la protezione dei dati personali in quota Fratelli d’Italia, nonostante avesse dichiarato a Repubblica di non aver mai parlato di alcun provvedimento del Garante con nessuno avrebbe, secondo la trasmissione, parlato proprio con il diretto interessato della vicenda: Gennaro Sangiuliano. A ottobre del 2024, ricostruisce Report, Sangiuliano avrebbe inviato personalmente a Ghiglia, tramite messaggio, i ricorsi presentati da lui e dalla consorte in merito alla vicenda Boccia.
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Dopo aver ricevuto quei documenti, il rappresentante del Garante non si sarebbe limitato a prenderne visione, ma li avrebbe inoltrati con urgenza a Cristiana Luciani, collaboratrice della sua segreteria e moglie del deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella, membro della Commissione di Vigilanza Rai. Da quel momento, i due reclami sarebbero stati inseriti tra le pratiche da trattare con priorità, fino a culminare nella condanna di Report per la diffusione dell’audio, decisione arrivata poche ore dopo una visita di Ghiglia alla sede nazionale di Fratelli d’Italia. L’inchiesta della trasmissione Rai punta a ricostruire i passaggi che hanno portato all’accelerazione della pratica, evidenziando i legami e le tempistiche con cui si è svolto il procedimento.
