Roma, crollo ai Fori Imperiali: cosa è successo

Una parte della Torre dei Conti, ai Fori Imperiali di Roma, è crollata improvvisamente intorno alle 11.30 del 3 novembre, sollevando una densa nube di polvere che ha reso necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco con tre squadre operative, due autoscale e i nuclei speciali in largo Corrado Ricci. Alle 12.50 un secondo cedimento ha generato un nuovo polverone, costringendo i pompieri a ritirare l’autoscala per mettersi in salvo. La parte centrale del lato della torre rivolta verso via Cavour è completamente franata. Al momento risultano quattro operai soccorsi: tre, presenti sulla cima della torre, sono stati evacuati con l’autoscala, mentre uno risulta ancora sotto le macerie. Il ferito più grave, di 64 anni, è stato trasportato al San Giovanni in codice rosso per trauma cranico. La procura ha aperto un fascicolo per lesioni colpose.

Roma, crollo ai Fori Imperiali: cosa è successo
Crollo a Largo Corrado Ricci a Roma (Ansa).

Il governatore Francesco Rocca ha diffuso il primo bollettino della situazione: «Il personale del 118 è sul posto e sappiamo che probabilmente in queste ore c’è ancora una persona sotto le macerie, ma già assistita dal punto di vista sanitario. Per quanto riguarda le altre persone coinvolte, una è stata portata al San Giovanni, ma è assolutamente fuori pericolo. Altri due hanno rifiutato il ricovero, probabilmente si trattava solo di escoriazioni. Non risultano persone in pericolo di vita».