Nuovo contratto Funzioni locali: 140 euro di aumenti stipendi e settimana corta di quattro giorni

Nella giornata del 3 novembre 2025 è arrivata la firma definitiva del nuovo contratto del comparto delle Funzioni locali, con aumenti degli stipendi di circa 140 euro medi al mese e possibilità di scegliere la settimana corta di quattro giorni tra le novità non economiche. L’accordo è stato siglato da Cisl, Uil, Csa e riguarda il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024. Nell’intesa si riconosce anche il buono pasto per i lavoratori occupati in lavoro agile (smart working) e ulteriori tutele sociali e sanitarie. Ecco, dunque, quali sono i passaggi principali dell’accordo che è stato raggiunto oggi all’Aran del comparto che comprende il personale dipendente non dirigente degli enti locali come i Comuni, le Province, le Città Metropolitane e le Unioni dei Comuni; il personale delle Regioni, delle Camere di commercio, delle Comunità montane e delle altre aziende pubbliche. 

Nuovo contratto Funzioni locali 2022-2024: di quanto aumentano gli stipendi?

Nuovo contratto Funzioni locali: 140 euro di aumenti stipendi e settimana corta di quattro giorni
Banconote da 100 euro (Freepik).

Con il nuovo contratto delle Funzioni locali ci saranno aumenti degli stipendi di circa 140 euro al mese. Nel dettaglio, si prevede un incremento retributivo medio di 136,76 euro per tredici mensilità, pari al 5,78 per cento di aumento rispetto al monte dei salari del 2021, più lo 0,22 per cento di trattamento accessorio. Per i titolari di incarichi delle elevate qualificazioni il tetto massimo salariale sale dai 18 mila euro del precedente contratto ai 22 mila euro del nuovo accordo. 

Settimana corta di quattro giorni nel nuovo contratto Funzioni locali

Tra le novità assolute del nuovo accordo figura la possibilità di scegliere di articolare l’orario ordinario settimanale di 36 ore in quattro giorni. L’opzione della settimana corta è sperimentale e volontaria. Inoltre, il personale impiegato nel lavoro agile (o smart working) matura il diritto al buono pasto al pari del personale in servizio in sede.

Quali sono le altre novità del contratto dei dipendenti comunali?

Qualche miglioramento si verifica anche per quanto concerne le tutele sociali e sanitarie. Infatti: 

  • si introduce il patrocinio legale per le aggressioni; 
  • si rafforzano le terapie salvavita con ampliamento delle casistiche di accesso ed esclusione del computo dal periodo di comporto per malattia, oltre a garantire il diritto all’intera retribuzione; 
  • si amplifica il welfare integrativo con nuove fattispecie tra le quali l’incentivo alla mobilità sostenibile
  • si estendono i giorni di lavoro agile o da remoto per motivi relativi alla salute o all’assistenza di un familiare. 

Antonio Naddeo, Aran: «Sblocco trattativa di 15 mesi»

Nuovo contratto Funzioni locali: 140 euro di aumenti stipendi e settimana corta di quattro giorni
Antonio Naddeo, presidente dell’Aran (Imagoeconomica).

Tra le prime dichiarazioni a margine dell’accordo contrattuale, si riportano le parole del presidente dell’Aran Antonio Naddeo: «L’accordo raggiunto rappresenta un equilibrio tra le legittime aspettative del personale degli enti locali e la sostenibilità del sistema. Le innovazioni introdotte, dalla flessibilità organizzativa alle nuove tutele sociali, dimostrano la capacità della contrattazione pubblica di adeguarsi alle trasformazioni del lavoro contemporaneo, mantenendo l’efficienza dei servizi pubblici locali. Gli interventi del Ministro Zangrillo nella legge di bilancio 2026 e l’avvio imminente della nuova tornata contrattuale 2025-2027 hanno favorito lo sblocco di questa trattativa che durava ormai da più di 15 mesi».