Volodymyr Zelensky intende annunciare il piano per le elezioni presidenziali e un referendum su un eventuale accordo di pace con Mosca il 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione russa. Lo scrive il Financial Times citando funzionari ucraini ed europei: Kyiv avrebbe iniziato la pianificazione dopo le pressioni dell’Amministrazione Trump affinché entrambe le votazioni si tenessero entro il 15 maggio, pena la perdita delle garanzie di sicurezza proposte da Washington: gli Stati Uniti sono in forte pressione affinché i negoziati tra Ucraina e Russia si concludano in primavera.
Zelensky non gode più del consenso unanime del 2022
Come sottolinea il Ft, indire le elezioni segnerebbe una svolta politica radicale per Zelensky, che ha sempre detto di ritenere impossibile il voto mentre l’Ucraina rimane sotto la legge marziale, milioni di connazionali sono sfollati e circa il 20 per cento del Paese è sotto occupazione russa. Secondo i sondaggi, il sostegno pubblico a Zelensky è diminuito rispetto ai livelli vicini all’unanimità del 2022: a pesare soprattutto lo scandalo corruzione all’interno della cerchia ristretta del capo della Bankova. Che, comunque, gode di un indice di gradimento ancora molto ampio. L’uffizio di Zelensky ha risposto al Financial Times affermando che «finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci» su eventuali elezioni.
