Lo spaccio di droga a cielo aperto documentato da un'inchiesta di Lorenzo Nicolini su Roma Today e le rapine ai danni dei cittadini in attesa del bus sono all'ordine del giorno. Mai, però, fino a oggi, si era registrato un Omicidio. Nelle scorse settimane, le forze dell'ordine su disposizione del prefetto Lamberto Giannini hanno eseguito diversi blitz con arresti che, tuttavia, al momento, hanno solo parzialmente migliorato la situazione.
Le denunce dei residenti e le manifestazioni
Numerose sono state le manifestazioni dei cittadini, organizzate da Daniele Giannini, ex presidente del Municipio XIII, consigliere regionale della Lega e coordinatore del comitato 'Boccea Sicura'. "Da mesi i residenti vivono una situazione insostenibile: ostaggi nelle proprie case, costretti a convivere quotidianamente con baby gang, bande di nordafricani e soggetti violenti che seminano paura, criminalità e illegalità. Una condizione più volte denunciata con manifestazioni, segnalazioni e richieste formali di intervento", spiegava Giannini a fine gennaio, a pochi giorni dall'ennesimo sit-in nel quale era stato chiesto "con forza alla Prefettura e alle forze dell'ordine una presenza stabile e incisiva sul territorio".
L'allarme di noi siamo Roma
"Quanto accaduto oggi davanti a un supermercato della nostra Capitale non è solo un fatto di cronaca nera, ma un segnale d'allarme che non possiamo più ignorare. Roma non può e non deve abituarsi a scene di violenza brutale alla luce del sole, in luoghi quotidiani frequentati da famiglie e lavoratori", dice, parlando con AGI, il responsabile di 'Noi siamo Roma' Nicola Colosimo. Come 'Noi siamo Roma', "riteniamo che questo episodio rappresenti l'ennesima ferita al tessuto sociale della nostra città. La gravità del fatto risiede non solo nell'atto in sé, ma nel senso di insicurezza che genera tra i cittadini: quando la violenza irrompe così prepotentemente nella normalità, significa che il controllo del territorio e le politiche di prevenzione devono essere radicalmente potenziati".
Richieste di sicurezza urbana strutturale
"Non bastano più le condanne di rito. Chiediamo alle istituzioni e alle forze dell'ordine un presidio costante e una strategia di sicurezza urbana che non sia solo emergenziale, ma strutturale - aggiunge -. Roma merita di tornare a essere una città dove la legalità e la convivenza civile sono la regola, non l'eccezione. Siamo vicini alla comunità locale e chiediamo che sia fatta luce al più presto su questo terribile omicidio".
