Domani, giovedì 5 marzo, il governo riferirà sulla crisi in Medio Oriente. Si svolgeranno infatti sia al Senato che alla Camera comunicazioni da parte del ministri deglo Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto (appena rientrato da Dubai), «sull’evoluzione del quadro internazionale», con focus ovviamente sull’Iran e sui possibili aiuti ai Paesi minacciati dalla reazione della Repubblica Islamica, dopo agli attacchi di Stati Uniti e Israele.
Le comunicazioni prevedono risoluzioni con voto
Nella serata di martedì 3 marzo, Crosetto – rispondendo su X ai 5 stelle – aveva spiegato che era prevista un’informativa. L’escalation in corso in Medio Oriente avrebbe convinto Palazzo Chigi a virare sulle comunicazioni. Che, a differenza dell’informativa, può prevedere votazioni in Aula su una o più risoluzioni.
L’Italia è pronta a inviare un sistema di difesa Samp-T
Dai Paesi del Golfo, minacciati dai missili e dai droni armati di Teheran, sono partite diverse richieste di aiuto. L’Italia è pronta a inviare un sistema di difesa missilistica Samp-T in Medio Oriente, destinato a finire in Kuwait oppure negli Emirati Arabi Uniti. Sul tavolo c’è anche l’idea di muovere una fregata della Marina militare di fronte alle coste di Cipro, isola finita nel mirino dell’Iran a causa della presenza di una base aerea britannica. Ogni decisione necessiterà dell’approvazione del Parlamento.
