Con l’avvicinarsi della data del referendum sulla riforma della magistratura, si moltiplicano gli appelli. No, non stiamo parlando solo di quelli social et orbi dei testimonial vip dei due fronti, i vari Montanari, Gratteri, Di Pietro, Bartolozzi e compagnia cantante. Ma anche quelli dei semplici cittadini. Se Giorgia Meloni ha sfoderato come arma neomelodica la sanremese Per sempre sì di Sal Da Vinci, ecco qualche consiglio di variazione sul tema. Agli indecisi non resta che affidarsi a un Fiorello d’annata.
Possibili colonne sonore per i sostenitori del Sì:
Stupendo di Vasco Rossi (occhio però a tagliarla al momento giusto visto che il testo recita: «Sì stupendo! Mi viene il vomito»).
Domenico Modugno, Sì sì sì
Pooh, Dimmi di sì
Lucio Battisti, Il tempo di morire (in questo caso si gioca sulla negazione: «Non dire no»…)
Boomdabash e Loredana Bertè, Non di dico no (come sopra, sempre per negazione)
Lucio Battisti, Sì viaggiare
Possibili colonne sonore per i sostenitori del No
Amy Winehouse, Rehab («They tried to make me go to rehab but I said ‘no, no, no’»).
Ringo Starr, No-No Song
Scott McKenzie, No, No, No, No, No
Dawn Penn, No, no no
