Delmastro, nell’indagine sulla società dei Caroccia emerso utilizzo di soldi del clan Senese

Dagli atti dell’indagine della Dda di Roma sulla società Le 5 Forchette (che gestiva il ristorante Bisteccheria d’Italia a Roma), di cui è stato azionista anche l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, è emerso che sono stati «trasferiti e reinvestiti» proventi delle attività illecite del clan di stampo camorristico dei Senese. I reati ipotizzati nell’inchiesta sono quelli di riciclaggio e intestazione fittizia dei beni. Un’attività illecita aggravata dal fatto di averla «commessa al fine di agevolare» i Senese. Secondo l’impianto accusatorio, infatti, a dicembre 2024 Mauro e Miriam Caroccia (quest’ultima azionista della società) avrebbero “investito” nella Srl al fine di «permettere al clan di accrescere e rafforzare la sua posizione sul territorio attraverso il controllo di attività economiche» e «di reinvestire i capitali illecitamente accumulati nel corso degli anni».

L’Antimafia avvia audizioni: verrà sentito anche Delmastro

L’Ufficio di presidenza della Commissione parlamentare Antimafia ha intanto approvato all’unanimità l’avvio di un ciclo di audizioni sulla vicenda Delmastro e nell’ambito dell’inchiesta sul clan Senese, già affrontata dalla commissione durante il filone che ha riguardato le operazioni “Affari di Famiglia” e “Hydra”. La Commissione procederà alla richiesta di ascolto della Procura di Roma, delle forze dell’ordine, Polizia e Guardia di finanza, Dap, Ucis, della scorta e dello stesso ex sottosegretario.