Pechino blocca la vendita di Manus a Meta

Le autorità di Pechino hanno annunciato lo stop all’accordo che avrebbe portato Meta ad acquisire per 2 miliardi di dollari la piattaforma cinese di intelligenza artificiale Manus. In un breve comunicato pubblicato sul proprio sito web, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (ossia il principale organo di pianificazione economica della Repubblica Popolare) si è limitata a spiegare di aver «vietato l’investimento straniero» in Manus e di aver richiesto alle parti coinvolte di annullare l’operazione.

Il lancio di Manus è avvenuto a marzo 2025

Progettato per operare come un “dipendente digitale” capace di pianificare e portare a termine compiti complessi seguendo pochi input iniziali, Manus è stato lanciato a marzo del 2025 dalla startup Butterfly Effect (parte di Beijing Butterfly Effect Technology), con sede a Singapore. Nel giro di pochissimo tempo l’IA agentica era “esplosa” grazie a un video dimostrativo diventato virale sui social cinesi. Alla fine dell’anno scorso Meta aveva annunciato l’acquisizione di Manus per integrarne le capacità nei propri prodotti, incluso Meta AI, mantenendo anche il servizio come offerta separata. Ora lo stop da parte di Pechino.