Scontro social tra Tozzi e Burioni sulla caccia

Botta e risposta sui social tra Mario Tozzi e Roberto Burioni sulla caccia. Tutto ha avuto inizio quando Tozzi, geologo e divulgatore scientifico, ha condiviso una notizia del DailyMail riguardante la morte di un cacciatore statunitense milionario calpestato a morte da cinque elefanti mentre cacciava antilopi. «Purtroppo la caccia è questa m***a qui. Spiace sempre per una morte, ma i cacciatori non dicono sempre che è uno sport? Questo qui ha perso», ha scritto ripostando la news. Tra i tanti commenti non è passato inosservato quello di Burioni: «Scusa ma a ragionare così allora anche l’alpinismo sarebbe una m* perché ogni tanto qualcuno ci lascia la pelle. Premesso che della caccia non me ne frega niente, a me pare un atteggiamento più ideologico che science-based. Nulla di male, per carità, basta dirlo».

Burioni: «Gli animali me li mangio con gusto e senza rimorso»

Lo scambio di tweet è proseguito con Tozzi che ha osservato: «A Robe’ ma leggiti almeno Bekoff, De Waal e Safina, e magari pure Lorenz. Individui. Gli animali sono individui, ciascuno diverso dagli altri, ciascuno prodotto di cultura di specie. Proprio come noi. Te lo dico io: studia! Sempre con simpatia, eh». Quindi la controreplica di Burioni: «A Marie’, i fanatici che mescolano scienza e ideologia già ci hanno rovinato nel 1987 con il nucleare, da quella volta mi stanno antipatici anche se parlano di caccia. Sempre con simpatia, eh. PS: gli animali saranno individui, ma me li mangio con gusto e senza rimorso».