Il rinvio dell’assemblea Consap al 16 giugno 2026 (era prevista il 25 maggio) apre un interrogativo politico e gestionale non secondario: che cosa sta accadendo nella società totalmente partecipata dal ministero dell’Economia mentre restano sospese le decisioni sulle nomine? Ricordiamo che Consap opera come “braccio operativo” dello Stato per gestire fondi di pubblica utilità, indennizzi e servizi di garanzia a tutela dei cittadini, ed è tra gli attori istituzionali finiti nel mirino per i ritardi nella ricostruzione post-alluvione del 2023 in Emilia-Romagna.

Secondo quanto viene riferito, lunedì 25 maggio l’amministratore delegato Vincenzo Sanasi d’Arpe ha firmato la lettera di assunzione di Loida Divisi, legata da rapporti familiari con la moglie del presidente Sestino Giacomoni (è la cugina). Lei, forte di questa prospettiva lavorativa, avrebbe poi rassegnato le dimissioni da una società che gestisce attività di archiviazione documentale per Consap e che conserva una parte rilevante della documentazione nelle strutture dell’area di Monterotondo.

Ma con quale procedura è stata selezionata la candidata? Esisteva una posizione aperta? Sono stati valutati altri profili? Sono stati rispettati criteri di trasparenza, imparzialità e prevenzione di possibili conflitti di interessi?

La questione del noleggio di un’Alfa Romeo Tonale 1.6 turbodiesel
A ciò si aggiunge un ulteriore tema: il presunto noleggio da parte di Consap di un’Alfa Romeo Tonale 1.6 turbodiesel. La normativa sulla mobilità delle pubbliche amministrazioni prevede che, dal 2020, almeno metà del rinnovo delle dotazioni avvenga tramite veicoli elettrici, ibridi o a idrogeno; resta inoltre il limite generale dei 1.600 cc per le auto di servizio.

La domanda, dunque, è semplice: il rinvio delle nomine serve solo a completare un ordinato percorso istituzionale, oppure sta offrendo tempo e spazio per ulteriori decisioni discrezionali in favore dell’attuale vertice Consap? Il Mef di Giancarlo Giorgetti, azionista unico, dovrebbe chiarire prima del 16 giugno.

