Gori critico sul Dpcm: “Non dice a chi competerebbe la chiusura alle 21 di strade e piazze”


Anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori è critico verso la norma inserita nell'ultimo Dpcm che prevede la possibile chiusura a partire dalle 21 di piazze e strade delle città dove si verifichino situazioni di assembramento. Ieri sera il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva detto che le chiusure sarebbero spettate ai sindaci, ma dopo le proteste dei primi cittadini dal testo ufficiale del Dpcm è scomparso il riferimento ai sindaci: "Non si dice però a chi competerebbero quelle misure - sottolinea Gori - né con quali mezzi si possano attuare".
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