Lombardia film commission, la telefonata di Scillieri da cui è nata la vicenda che imbarazza la Lega


In una telefonata finita agli atti dell'inchiesta sulla Lombardia film commission, uno degli indagati, Michele Scillieri, ricostruisce la genesi dei vari passaggi di proprietà dell'immobile di Cormano (Milano) finito al centro della vicenda: "Mi chiama mio cugino avvocato e mi dice che c'è una parente che ha questa società che ha il capannone a Cormano...". Lo stesso immobile secondo gli inquirenti sarebbe stato acquistato a prezzo gonfiato, con fondi pubblici, dall'ente regionale per la promozione del cinema. La telefonata appare nelle carte con cui il tribunale del Riesame ha confermato gli arresti domiciliari per lo stesso Scillieri e i due commercialisti vicini al Carroccio: Alberto Di Rubba, ex presidente della Lfc, e Andrea Manzoni.
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