Alla veneranda età di 86 anni, Papa Francesco è pieno di acciacchi fisici, dal dolore al ginocchio ai problemi al colon. Per questo le dimissioni non sono da escludere. Continua a leggere
Vengono insigniti con questo nome santi e teologi i cui scritti costituiscono la base della dottrina della Chiesa cattolica, insieme a Bibbia e Vangeli. Continua a leggere
Monsignor Battaglia, accompagnato da alcuni collaboratori e dal parroco della zona, don Rosario Esposito, si è trattenuto qualche decina di minuti nella casa di Tommaso e Pina, a pochi passi dal confine tra San Giorgio a Cremano e Napoli. I due avevano adottato Matteo appena nato, quando nessuno lo voleva. Continua a leggere
La nomina del monsignore, decisa da papa Francesco, è stata annunciata pubblicamente dall'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia durante un evento pubblico nella Curia di Napoli in largo Donnaregina. Da anni monsignor Castello ricopre l’incarico di responsabile per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso. Continua a leggere
Il pontefice ha 84 anni e tutti gli acciacchi di un uomo della sua età. Tuttavia, nel complesso il suo quadro di salute è soddisfacente: non è da dimenticare il fatto che il pontefice è seguito da una equipe medica composta dai grandi professionisti e che, all'occorrenza, viene disposto un ricovero ospedaliero. Continua a leggere
Nelle ore in cui il governatore Vincenzo De Luca decideva la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per l'eccessiva infettività delle varianti del Covid-19, l'Unità di Crisi, tramite i laboratori autorizzati, comunicava alle Asl che non avrebbero più ricevuto informazioni sui positivi alle stesse varianti. Continua a leggere
Il nuovo arcivescovo di Napoli monsignor Mimmo Battaglia ha espresso il desiderio di celebrare messa all’interno del carcere partenopeo di Poggioreale il giorno di Quaresima il 21 febbraio. Domani "don Mimmo" si insedierà nell'arcidiocesi partenopea con una messa solenne nel Duomo. Non ci sarà il cardinale Sepe, ancora convalescente dopo aver contratto il Covid-19. Continua a leggere
La decisione, presa direttamente dal pontefice, approvata dalla Congregazione per il Clero e comunicata dalla Diocesi di Pompei è inappellabile: al sacerdote è stata respinta anche una domanda di grazia presentata al Papa. Don Antonio è staro accusato di aver aiutato giovani ad entrare nell'Esercito, anche in cambio di favori sessuali. Continua a leggere
È la prima volta nella storia bimillenaria della Chiesa cattolica che vengono comminate condanne così pesanti per reati finanziari: la svolta è dovuta alle politiche di trasparenza volute da Benedetto XVI e Francesco. I tre condannati avrebbero fatto sparire illecitamente oltre cinquanta milioni di euro. Continua a leggere