Il vescovo Battaglia a casa di Matteo, il bimbo focomelico senza gambe e braccia adottato da una famiglia napoletana


Monsignor Battaglia, accompagnato da alcuni collaboratori e dal parroco della zona, don Rosario Esposito, si è trattenuto qualche decina di minuti nella casa di Tommaso e Pina, a pochi passi dal confine tra San Giorgio a Cremano e Napoli. I due avevano adottato Matteo appena nato, quando nessuno lo voleva.
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