
Un verdetto della Corte costituzionale tedesca sul piano di acquisto di titoli di Stato della Banca centrale europea avviato da Mario Draghi nel 2015 rischia di gettare nell'incertezza anche il programma messo in atto a livello comunitario contro la crisi innescata dall'emergenza coronavirus. E si torna ancora una volta ai contrasti tra i Paesi rigoristi, in primis la Germania, e quelli economicamente fragili, come l'Italia, che rischiano di pagare il conto più alto in questa pandemia.
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