
“Era in isolamento domiciliare per la zona rossa Covid nel campo rom di Secondigliano la mamma di 32 anni morta dopo il parto prematuro. I suoi familiari volevano trasportarla in auto verso l’ospedale, ma sono stati fermati all’ingresso del campo. Adesso chiediamo sia fatta luce su eventuali ritardi”. A denunciare l'accaduto è l'associazione Chi rom e chi no per i diritti dei nomadi.
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