
Dopo una lunga battaglia dentro e fuori il Parlamento, l'emendamento per abbassare l'iva sugli assorbenti, contenuto nella legge di bilancio che arriverà domani in aula, è stato bocciato. Ancora una volta non viene riconosciuta come prioritaria una richiesta che in tanti Paesi europei è già realtà: che il ciclo mestruale non venga tassato come un bene di lusso. Se su questo versante le donne incassano una sconfitta, la manovra però ha un occhio di riguardo sulle disparità lavorative ed economiche.
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