
Lo sfogo del barista Alessandro Carlino con i vigili urbani: "Io non me la prendo con voi, ma devo portare il piatto a tavola. Dopo le 11 non si possono vendere le bevande, neanche il caffè. Spiegateci perché siamo aperti, per vendere l’acqua? Siamo esausti. Le istituzioni ci hanno abbandonati. I ristori non bastano. Anche i clienti confusi da norme contraddittorie”.
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