
Lo scorso 28 giugno è stata condannata a tre anni di carcere in Marocco con l'accusa di oltraggio all'Islam per una vignetta condivisa su Facebook nel 2019. Ora la storia di Ikram Nazih, studentessa italo-marocchina, è stata portata in Parlamento dal deputato leghista Massimiliano Capitanio. Mentre Armando Bucco, ambasciatore italiano in Marocco, spiega: "Stiamo seguendo il caso che è particolarmente delicato".
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