
A stabilirlo è un decreto del ministero del Lavoro pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 1° giugno 2020. Il taglio non riguarda le pensioni in essere, né chi si ritirerà dal lavoro entro dicembre 2020. Ma dal 1° gennaio 2021 chi andrà in pensione vedrà ridotto il proprio assegno: questo perché sono stati modificati i coefficienti di trasformazione del montante contributivo per il biennio 2021/2022. Vediamo che cosa significa.
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