
Al momento dell'imbarco, il 39enne era stato fermato da alcuni operatori perché preoccupati per le sue condizioni. Da lì è stato portato all'ospedale di Gallarate, dove è uscito grazie a un cugino. Ripresa la macchina all'aeroporto di Malpensa, si è messo alla guida fino a schiantarsi al casello della Ghisolfa uccidendo Laura Amato e Claudia Turconi.
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