Evan Gershkovich il giornalista arrestato per spionaggio “è un ostaggio del Cremlino”, dicono gli analisti


Evan Gershkovich “è solo un giornalista”. Il suo arresto “vuol spaventare cronisti stranieri e dissidenti locali”, ma è soprattutto “un’iniziativa pratica per arrivare a uno scambio di prigionieri”. Mentre le relazioni tra Mosca e l’Occidente precipitano come mai prima d'ora.
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