Agguato col machete a Torino, il gip: Pietro Costanzia e il fratello volevano “spaccare” Oreste


I due rampolli della famiglia nobiliare piemontese, Pietro e Rocco Costanzia di Costigliole, 23 e 22 anni, restano in carcere accusati del tentato omicidio. Per il gip la loro "fu una rappresaglia mirata". Pare che Oreste avesse mostrato le parti intime alla fidanzata del più grande e che questi volesse un "chiarimento".
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