Morte Simona Cinà, i familiari sentiti per tre ore in caserma. Il fratello: “Attendiamo risposte dall’autopsia”


È durato più di tre ore l'incontro nella caserma dei Carabinieri di Bagheria tra gli inquirenti e i familiari di Simona Cinà, la pallavolista di 20 anni morta in piscina durante una festa. "Ringraziamo i carabinieri e la Procura. Speriamo di avere delle riposte dall'autopsia, ora possiamo solo attendere", ha detto il fratello Gabriele. L'esame sul corpo sarà giovedì 7 agosto.
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