
A poco più di un mese di distanza dalla tragica morte dell'alpinista ceca Klara Kolouchova, precipitata sulla terribile parete del Nanga Parbat, uno degli 'ottomila' dell'Himalaya, il suo sherpa Taraman Tamang ha trovato la forza di raccontare nei dettagli cosa è successo: "All'improvviso l'ho sentita urlare, è successo proprio davanti ai miei occhi".
Continua a leggere
