Nell’auto di Sabrina Beccalli trovati resti di un dito e del cranio: “Ora sapremo se è stata ferita”


Sono stati ritrovati altri resti ossei nell'auto di Sabrina Beccalli, tutti appartenenti al genere umano. Dai frammenti di un dito a quelli di una scatola cranica: il pool di esperti che ha stabilito la natura umana delle ossa è in attesa degli esiti del test del Dna per chiudere uno dei misteri della vicenda. Intanto, il consulente per la difesa, l'ex comandante dei Ris Luciano Garofalo, sostiene che da quanto rinvenuto oggi si possa scoprire se la vittima (ormai quasi certamente Sabrina) abbia subìto o meno violenze.
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