Rispedita al mittente perché considerata troppo bassa. Paramount Skydance si è vista respingere la prima offerta di acquisizione di Warner Bros. Discovery, che avrebbe potuto ridisegnare Hollywood e l’intera industria della televisione in streaming. Lo riporta in esclusiva Bloomberg, citando fonti vicine al dossier, secondo cui il prezzo della proposta era di 20 dollari per azione. Cifra considerata insufficiente da parte della diretta interessata. Immediata la reazione del titolo alla Borsa di Wall Street, dove è schizzato a 17,10 dollari: un rialzo del 36 per cento rispetto all’11 settembre, quando emerse per la prima volta l’indiscrezione di un interessamento da parte della famiglia Ellison. Pochi giorni dopo la chiusura dell’accordo di Skydance per l’acquisizione di Paramount Global per 8 miliardi di dollari.

Le prossime mosse di Paramount per acquisire Warner
Incassato il primo rifiuto, Paramount Skydance ha comunque diverse carte in mano da giocare. In prima battuta potrebbe rivedere al rialzo l’offerta, avvicinandosi così alle richieste di Warner Bros. Discovery. Inoltre potrebbe rivolgersi direttamente agli azionisti oppure trovare un nuovo partner finanziario, primo fra tutti il padre dell’amministratore delegato David, il fondatore di Oracle nonché secondo uomo più ricco del pianeta Larry Ellison. La mossa, qualora si concretizzasse, resta tuttavia audace considerando che Warner Bros. Discovery capitalizza circa 42 miliardi di dollari, cui bisogna aggiungere i debiti. Resta anche da capire la posizione di Netflix che secondo indiscrezioni avrebbe messo nel mirino il gruppo nonostante il co-Ceo Greg Peters abbia lasciato intendere un passo indietro. Ellison deve considerare anche il possibile intervento dell’Antitrust in quanto l’accordo unirebbe due degli Studios più potenti di Hollywood.
