
Mercoledì 5 novembre si fermeranno i medici di medicina generale per protestare contro il “ruolo unico”, che secondo lo Snami minaccia l’autonomia e la qualità della medicina territoriale. Giovedì 6 novembre sarà la volta dei 60mila dipendenti delle farmacie private, in sciopero per il rinnovo del contratto e aumenti salariali adeguati al costo della vita. Saranno garantiti solo i servizi essenziali.
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