Nella giornata dell’11 novembre 2025 è stato rinnovato il contratto delle telecomunicazioni per il triennio 2026-2028 con aumenti degli stipendi di 298 euro ai lavoratori del settore. L’accordo trovato tra Asstel e i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom segna un punto fondamentale dopo anni complessi e un ritardo «che ha messo a dura prova lavoratrici, lavoratori e relazioni industriali», da quanto si legge nel comunicato stampa della Uilcom. Inoltre, l’accordo restituisce un quadro certo di tutele, diritti e prospettive, con la detassazione degli aumenti contrattuali come stabilisce la nuova legge di Bilancio 2026. Un capitolo a parte riguarda l’area dedicata al Customer Relationship Management – Business Process Outsourcing (Crm Bpo), ovvero l’ambito dei call center, in chiave di valorizzazione delle competenze e di crescita professionale, oltre che di aumento degli stipendi.
Nuovo contratto Telecomunicazioni 2026-2028: di quanto sono gli aumenti stipendi?

Arriva dopo anni di mancato rinnovo, il nuovo contratto del settore delle telecomunicazioni con aumenti di stipendi a regime pari a 298 euro al mese per i circa 200 mila lavoratori del settore. Le cifre sono rapportate al quinto livello, corrispondente al Livello C1 del nuovo sistema di classificazione. Gli incrementi salariali saranno distribuiti su quattro tranche, ovvero:
- 100 euro in più di stipendio a partire dal 1° gennaio 2026;
- 50 euro dal 1° dicembre 2026;
- 50 euro dal 1° luglio 2027;
- 98 euro dal 1° dicembre 2028.
Per il settore Crm Bpo l’aumento riconosciuto è pari a 288 euro rapportato al quinto livello, pari al livello C1 del nuovo sistema di classificazione. Anche per gli occupati nel settore dell’assistenza telefonica gli incrementi saranno distribuiti su più periodi, ovvero:
- 50 euro dal 1° aprile 2026;
- 35 euro dal 1° dicembre 2026;
- 50 euro dal 1° dicembre 2027;
- 50 euro dal 1° luglio 2028;
- 103 euro dal 1° dicembre 2028.
Rinnovo contratto Tlc, le altre novità
Soddisfatti i sindacati che hanno firmato il rinnovo del contratto delle Telecomunicazioni 2026-2028. Con l’accordo, oltre agli aumenti retributivi, si rafforzano la previdenza complementare e la sanità integrativa, si concedono più permessi per la genitorialità e si assicurano maggiori tutele contro la violenza di genere, i bisogni educativi speciali e il lavoro agile, anche nell’ottica di una maggiore flessibilità lavorativa e inclusione sociale. «Il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle Tlc è una buona notizia per i lavoratori che avranno strumenti per difendere i loro interessi e i loro diritti durante una profonda fase di ristrutturazione del settore – ha spiegato Riccardo Saccone, segretario generale della Slc Cgil – È una buona notizia per la difesa del reddito dei lavoratori in un momento in cui il governo diminuisce le loro retribuzioni di fatto il contratto prova ad adeguare la retribuzione salariale al costo della vita. Ed è un’ottima notizia per i lavoratori dei call center in outsourcing. Con il rinnovo del contratto si pone un argine chiaro ai contratti pirata».
