Un soldato Usa è stato arrestato per aver scommesso sulla cattura di Maduro

Gannon Ken Van Dyke, un soldato Usa coinvolto nell’operazione per catturare e destituire il presidente venezuelano Nicolas Maduro, è stato arrestato con l’accusa di aver utilizzato informazioni riservate a scopo di lucro, in particolare per scommettere sulla piattaforma Polymarket proprio sulla cattura del dittatore. Il sito permette agli utenti di scommettere in criptovalute sulla previsione che un certo evento accadrà o non accadrà o sulla sua data. Van Dyke, che era impegnato nell’operazione da un mese e aveva firmato accordi di riservatezza in cui si impegnava a non divulgare informazioni riservate o sensibili relative ad essa, avrebbe scommesso 32.500 dollari (circa 28 mila euro) sul fatto che Maduro sarebbe stato destituito entro il 31 gennaio del 2026. Il soldato avrebbe effettuato la maggior parte delle scommesse (13 in totale) nella notte del 2 gennaio, il giorno dell’operazione, vincendo più di 400 mila dollari (più di 340 mila euro). Subito dopo, avrebbe trasferito la maggior parte del denaro vinto in un portafoglio di criptovalute all’estero e chiesto a Polymarket di cancellare il suo account. Il militare è ora accusato di frode finanziaria e telematica e dell’utilizzo di informazioni riservate a scopo di lucro. Rischia fino a 60 anni di carcere.