AGI - Rissa in stazione a Milano. Un ragazzo italiano con origini sudamericane di 22 anni è morto nella notte all'ospedale Fatebenefratelli dopo essere stato aggredito durante una rissa. E' successo intorno alle 22 e 30 alla stazione di Milano-Certosa. Gli aggressori di Gianluca Ibarra Silvera, questo il nome della vittima, sarebbero scappati con un treno diretto a Trevigli.
Il giovane è stato colpito da più fendenti su tutto il corpo. Coinvolte, nella rissa, almeno una decina di persone. Le indagini sono svolte dalla Polizia di Stato.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione Ibarra Silvera era in compagnia del fratello più piccolo e di un amico quando sarebbero stati presi di mira da un gruppo di giovani sudamericani. Ci sarebbe stata una prima aggressione sulla banchina che sarebbe poi proseguita sui binari, dove il 22enne è stato accoltellato. Non è stato ancora accertato quale arma sia stata utilizzata. Non si esclude l'uso di coltelli o di cocci di bottiglia. Il gruppetto della vittima non conosceva quello degli aggressori.
Stando a quanto sin qui appurato dal pm Elio Ramondini e dalla Squadra Mobile in questa rissa sarebbe coinvolta anche una pandilla, una delle bande di latinos i cui membri di giovane età sono legati da un forte sentimento di appartenenza alla comunità di origine che si esprime anche con atti criminali.
Sorte (FI), Milano è sempre più fuori controllo
“L’ennesimo episodio di violenza avvenuto alla stazione di Milano Certosa, costato la vita a un ragazzo di soli 23 anni, conferma purtroppo una realtà sotto gli occhi di tutti: Milano è sempre più fuori controllo”. Lo dice Alessandro Sorte, deputato di Forza Italia e segretario regionale della Lombardia, commentando la rissa avvenuta nella serata di ieri all’interno della stazione ferroviaria di Milano Certosa.
“Non possiamo continuare ad assistere impotenti a scene di degrado, violenza e criminalità, purtroppo sempre più frequenti. Serve un cambio di passo immediato sul fronte della sicurezza, con più controlli, maggiore presenza delle forze dell’ordine e tolleranza zero verso i delinquenti. Milano merita di tornare ad essere una città sicura, vivibile e governata con serietà”, conclude.
Renzi: "La sicurezza della Meloni è solo uno slogan per TikTok"
"Ancora un omicidio nelle stazioni, stavolta a Milano Certosa dove un ventenne è stato accoltellato. L’Italia di Meloni e Piantedosi è un posto più insicuro del passato. Fanno un decreto a settimana ma intanto poliziotti e carabinieri rimangono fermi in Albania e la sicurezza della Meloni è uno slogan che funziona solo per TikTok e Instagram", scrive sui social il leader di Iv, Matteo Renzi.
Scalfarotto (Iv), a Milano emergenza sicurezza
“La rissa avvenuta la notte scorsa alla stazione Certosa è gravissima, ed esprimo cordoglio alla famiglia della giovane vittima. Una ferita per la città di Milano”. Lo dice il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, presidente di Italia Viva Milano Metropolitana.
“La situazione è sempre più preoccupante, con il governo Meloni siamo di fronte a una emergenza sicurezza che riguarda le città, le strade, le stazioni, nonostante la retorica della presidente del consiglio e la militarizzazione delle stazioni del ministro Salvini”, aggiunge il parlamentare Iv.
