Processo Ruby: cosa fanno oggi le ‘olgettine’

AGI - Alcune ex 'olgettine' ormai donne mature, come Roberta Bonasia e Claudia Iona Amarghiolaei, chiedono attraverso i loro legali che vengano convocati in aula mamma e papà per testimoniare la sofferenza e i danni che hanno subito dai processi Ruby ma anche il loro impegno nello studio a dimostrare che quella stagione è chiusa. L'avvocato Marco De Giorgio fa notare che Francesca Cipriani ha 45mila euro che le vennero sequestrati in una cassetta di sicurezza nel 2015 dalla magistratura e che non le sono ancora stati restituiti visto che l'epilogo ancora non c'è stato.

"Sono soldi che hanno perso valore" lamenta ai giudici. I legali di Alessandra Sorcinelli e Barbara Guerra sottolineano che entro la fine del 2026 lasceranno le ville che gli erano state date in comodato d'uso dall'ex premier volendo cosi' chiarire che quelle case non rappresentavano il 'prezzo' della corruzione altrimenti sarebbero stati alloggi vita natural durante. Nel mezzo della discussione molto giuridica tra questioni di legittimità costituzionale ed eccezioni varie si apre anche uno spaccato sulla domanda inevitabile: come stanno, cosa fanno ora le 'olgettine' oggi?. 

Nicole Minetti

In aula c'è solo Miriam Loddo, che non ha molta voglia di parlare di sè ma risponde volentieri per lasciare una buona parola su Nicole Minetti, una delle più carismatiche del gruppo di allora, quella che 'briffava' le altre, secondo le carte processuali, in vista delle cene eleganti. "E' una brava persona e, anche se non sono fatti miei, è un'altra donna". Il riferimento è alla grazia concessa all'ex consigliera regionale e ora messa in discussione. L'avvocata di Ambra Battilana, la modella considerata all'epoca testimone chiave per l'accusa, ci tiene a precisare che non è più parte civile perchè il reato di calunnia si è estinto per prescrizione. Tracce del tempo che passa, anche se i riferimenti a Silvio Berlusconi, assolto sia nel Ruby 1 che nel primo grado del Ruby 3, spuntano in ogni intervento. Ivano Chiesa, noto per la sua dialettica irruenta, non ci gira intorno: "Berlusconi ha dato i soldi alle ragazze perchè era generoso o perchè era un fetente che voleva coprire le signorine?".

I testimoni di uno stile sobrio

Tutti i legali chiedono di riaprire il dibattimento e far venire in aula tanti testimoni, anche figure come il commercialista, l'ex fidanzato, persone che acclarino uno stile di vita sobrio. Il punto in diritto è che le difese rinunciarono in gran parte a citare dei testimoni nel primo grado dopo che i giudici dell'epoca accolsero l'eccezione per cui fu riconosciuto che dovevano essere sentite durante le indagini come indagate e quindi con avvocato. Ora alla luce della Cassazione si reclamano 'quei' testimoni.

La giudice Maria Rosaria Correra ha fretta e crea qualche malumore tra gli avvocati invitati a tagliare corto sulle loro questioni. Alla fine detta le date dei prossimi appuntamenti e quando le chiedono se quella di settembre sarà l'ultima si lascia scappare un "tutti vorremmo che fosse l'ultima" ma il modo rassegnato in cui lo dice fa pensare che i titoli di coda per una storia che solca le aule di giustizia dal 2010 siano ancora lontani.