Caso camici, l’sms del cognato che inguaia Fontana: “È stato lui a dirmi di contattarla”


Nuove ombre sul presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, indagato per frode in pubbliche forniture per il cosiddetto "caso camici". Alcuni sms finiti agli atti dell'inchiesta della procura di Milano lasciano ipotizzare che Fontana abbia saputo della fornitura di camici affidata direttamente dalla centrale acquisti regionale Aria all'azienda del cognato, la Dama spa, prima del 12 maggio, data in cui Fontana ha invece pubblicamente detto di essere venuto a conoscenza "dei rapporti negoziali", poi trasformati in donazione per via del lampante conflitto di interessi.
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