
Lo studio, pubblicato su Science da un gruppo di ricerca dell’Università di Washington di cui fa parte anche l’ospedale Sacco di Milano con l’infettivologo Massimo Galli, rivela di due anticorpi neutralizzanti, S2E12 e s2M11, in grado di bloccare in maniera competitiva l’attacco del recettore ACE2 da parte della proteina virale Spike.
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