
"Non posso non pensare a quei 15 giorni in cui in quarantena non ha ricevuto cure", ha detto la tutrice del migrante 15enne morto all'ospedale Ingrassia di Palermo dopo aver trascorso la quarantena sulla nave Allegra. Una volta finito il periodo di isolamento era stato subito trasferito all'ospedale Cervello e poi all'Ingrassia vista la mancanza di posti in rianimazione. Ma il ragazzo non ce l'ha fatta.
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