Skorupski eroe a San Siro: respinge il rigore a Lautaro e lancia il Bologna alla vittoria sull’Inter


Łukasz Skorupski è uno dei protagonisti della vittoria del Bologna in casa dell'Inter con un doppio intervento provvidenziale su Lautaro Martinez e Gagliardini sul rigore sbagliato dall'argentino e nel finale su una conclusione ravvicinata di Alexis Sanchez. Secondo penalty respinto dal portiere polacco in questa stagione, il quinto da quando è in Italia.
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Inter, la sconfitta interna col Bologna ha tre colpevoli: Conte, Eriksen e Lautaro


Tre colpevoli per il ko interno con il Bologna a San Siro: Antonio Conte, Christian Eriksen e Lautaro Martinez. Il tecnico ha contribuito alla sconfitta sbagliando tutti i tempi dei cambi (avvenuti sempre e solo dopo i gol avversari), senza dare la scossa al gruppo. Lautaro ha fatto la solita generosa partita ma senza lucidità (e con un rigore sulla coscienza). Eriksen mai una volta nel cuore dell'azione: ed è stato acquistato proprio per questo.
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Inter-Bologna 1-2, Juwara e Barrow mandano ko Conte: Mihajlovic sogna l’Europa


Un Bologna che sogna l'Europa. Juwara e Barrow rimontano l'iniziale vantaggio dell'Inter di Lukaku e permettono alla squadra di Sinisa Mihajlovic di vincere in casa dei nerazzurri per il secondo anno consecutivo. I felsinei sono a -5 dal sesto posto, l'ultimo utile per la qualificazione all'Europa League. Lautaro Martinez si è fatto respingere un calcio di rigore da Skorupski. Espulsi Soriano e Bastoni.
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Asia Argento: “Grazie a Barbara D’Urso. Senza i suoi programmi ero finita, stavo per vendere casa”


L'attrice attacca X Factor per il licenziamento subito due anni prima e spiega perché è diventata un personaggio ricorrente a Live - Non è la D'Urso: "Devo ringraziare Barbara e i programmi come i suoi se mi sono ripresa, altrimenti era finita. Sono stata costretta a metterci la faccia". La Argento ha inoltre lavorato per la prima volta in un corto con la figlia Anna Lou Castoldi.
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Massacrato a Jesolo, parla uno degli aggressori: “Ho perso la testa e agito senza pensare”


Si è presentato spontaneamente ai carabinieri il quarto autore del pestaggio avvenuto a Jesolo ai danni di un 38enne tunisino. Gli altri tre autori del pestaggio, tutti del posto e di circa 30 anni, erano già stati identificati. Uno di questi ha fornito la sua versione dei fatti: "Volevo aiutare i miei cugini e la ragazza che veniva aggredita". La vittima è ricoverata in prognosi riservata e in pericolo di vita.
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