
La polizia inglese ha aperto un'indagine su quanto accaduto a Stoke-on-Trent: gli inquirenti hanno controllato la cronologia del pc e lo smartphone di Joshua Deacon, scoprendo che aveva salvato l'indirizzo web di un sito pornografico e aveva anche effettuato diverse ricerche sull'asfissia erotica e sullo strangolamento. Pare non fosse la prima volta che provasse pratiche di autolesionismo.
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