
In un video pubblicato sui social, Beppe Grillo difende il figlio accusato di violenza sessuale, sostenendo che la ragazza non è stata stuprata ma ha inventato tutto. Sarebbero tante le cose da dire sul suo discorso, ma non lo faremo. Parleremo piuttosto del calvario di chi decide di denunciare una violenza sessuale, e del fatto che molto spesso il processo sia alla vittima, non all'aggressore.
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